Io di più…

http://www.youtube.com/watch?v=UXnyz4PVIX0

E, silenziosamente,

inaspettatamente

dopo la lunga notte,

l’alba fece ritorno.

***

E il cuor ribelle, infine,

strappò le sue catene

di silenziose lacrime

e di dolori antichi,

***

che la coscienza afflitta

gli aveva avvolto intorno,

nell’attimo più cupo,

sperando di accecarlo.

***

Nè il tempo, nè l’oblìo

riuscirono a ingannarlo

e lui, schietto e sincero,

chiamò a raccolta tutti.

***

Ricordi delle notti

trascorse a dirsi t’amo,

La gioia del suo sorriso

che gli scaldava il cuore,

***

La sintonia introvabile,

Il dolce suo di sguardo,

Le smorfie da bambina,

I delicati baci.

***

Le note di una musica

che mai era cessata.

I forti e caldi abbracci

ad esser unica cosa.

***

I sogni condivisi,

Passione inaspettata,

Discorsi senza fine,

risate a mezzanotte.

***

Il cuore s’affannava

cercava e domandava

e la coscienza, vinta,

non chiese più vendetta.

***

Lasciò che al suo richiamo

giungesse anche il più forte

che, chino in un cantuccio,

piangeva, giorno e notte.

***

“Amore! Amore! Amore!”

gridava il cuore affranto

e quando lui arrivò

così, come d’incanto,

***

l’esercito del cuore

sfondò l’ultima porta

e l’anima solinga

si unì alla battaglia.

***

Perchè non c’è ragione

perchè non c’è pensiero

perchè non c’è rimorso

che possa tener testa

***

a un cuore consapevole

di non aver più vita

di non aver più Amore

di non aver più nulla.

*** (RoMaLa, 15/09/2008) ***

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