Tre di me!

ROMALA FOR EVER

Sarò breve. Ho cercato, per curiosità, se c’erano dei blog con lo stesso titolo del mio. Meraviglia delle meraviglie, ne ho trovati due. Uno è questo http://blog.libero.it/romala/. Non ci ho girato molto perchè è un pò troppo flashy per i miei gusti. La signora dice delle cose carine e la canzone che apre il blog è bella, la conosco, e quante volte mi sono sentita così come dice De Crescenzo. Da buona napoletana, sono capacissima di fare delle sceneggiate degne (se non di più) dello Zappatore di Mario Merola (pace all’anima sua), Elsa lo dice sempre. Mi piacciono certe cose che questa signora dice. Sono un pò le cose che dico io. Certe foto sono molto impattanti, lo ammetto; molto glamour, molto blog-like. Altre cose sono un pò troppo forti, ma è una questione di gusti e, da uno a dieci, le dò 7 (che schifo non fa). Poi, pensa tu, ho trovato questo http://romala.wordpress.com/ 🙂 tutto il contrario; esattamente tutto il contrario; di un sintetico assurdo ma davvero impressionante. Scriviamo mille cose per dire una semplice cosa e, questa qua, lo fa con una specie di aforisma al giorno. Ti dà da pensare. Non sta troppo a farsi le pippe. Se la vuoi leggere, fallo e pensa. Questo mi dice. Pensa. Pensa. Pensa, che ti fa bene, và 🙂 Mi piace più dell’altro, se devo dire la verità. Lo capisco un pò di più (a parte per l’inglese) ma perchè il primo, nella redazione dei testi, è un pò confusionario e ti perdi dietro le fotografie e i colori sgargiantissimi dei font. Se dovessi paragonare questi due blog a una casa, direi che il primo è una casa al quarto piano di un quartiere carino e pulito, con dei viali alberati. Una casa un pò incasinata, molto calda, accogliente, simpatica, ma un pò incasinata. La seconda? Una casa ultra moderna, all’ultimo piano di un grattacielo di New York dal quale si vede tutta la skyline e il cui arredamento è tutto bianco, perfino i divani. Tutto alla moda. Tutto nascosto ovunque, che se cerchi di andare in bagno, ti ritrovi nel frigorifero! 🙂 Una casa che intimidisce un pò. Il mio blog dove sta? Nel mezzo, grazie 🙂 Un pò di foto. Un pò di cose dette e non elaborate (non troppe, lo ammetto) libere di essere elucubrate da chi legge. Sarò prolissa macchèccepozzofà? Se non mi spiego non stò serena 😉 per paura di essere stata fraintesa, anche se sono bravissima a giocare con i doppi sensi (vedi i titoli dei blog, che hanno scatenato l’arrivo di una marea di maniaci sulle mie pagine 😦  vabbè…). La casa? Beh, è facile. Casa mia. Incasinata, ma non troppo. Calda e molto accogliente (così dicono), piena di luci sul giallo caldo. Luci rilassanti che danno verso il soffitto perchè sò fotofobica e odio il neon. Ovunque, un leggero aroma che viene sprigionato dalle mie candele (che lui dice che sembra di essere al Monumentale il 2 novembre :-)) e dai bruciatori di olii essenziali che mischio e creo a mio piacere e che si dilettano a girare, oziando allegramente, per le camere: cannella, vaniglia, arancio, limone, menta, muschio bianco con una nota leggera di bucato appena steso di sottofondo 🙂 quello ci sta sempre… I mobili Billy, neri, dell’Ikea che mi sò montata tutta da sola. La cameretta tutta bianca di Laura con quella fila di delfini guizzanti, che ho dipinto a un metro di altezza dal pavimento e che sembrano nuotare tutto intorno alle quattro pareti.  Migliaia di libri in giro, che ti guardano, mentre cammini per il lungo corridoio, nel salotto, in cameretta, in camera, in cucina, in bagno, aspettando di essere presi e vissuti. Centinaia di dischi di vinile che si fanno suonare da me, quando i due dementi non sono in casa 😉 e poi… Poi quel pezzo di intonaco che domani devo staccare dal muro, e poi ristuccare, ripitturare (mannaggiallùi!) 😦 dopo che si è seccato il silicone che ho fissato (a chili) nel vano del miscelatore della doccia del bagno che ha osato perdere acqua e rovinarmi il muro… la maledetta! Ah! E poi il terrazzo con i 23 agapanto, le rose, il basilico, i tagete, il prezzemolo, le 20 piantine di pomodoro, le belle di notte che stanno per fiorire come delle pazze, la menta piperita, il gelsomino che si è rifiutato di fare figli, quest’anno, e l’oleandro che lo ha imitato 😦 vabbè. E meno male che sarei stata breve. Senti, tu fai ‘na cosa, la prossima volta, và… staccami internet! 🙂

6 pensieri riguardo “Tre di me!

  1. Interessante cmq la casa a New York, sono del parere che a volte basta una citazione, o poche parole per descrivere uno stato d’animo. A tale proposito, proprio in questo periodo mi sto appassionando agli haiku, una composizione poetica giapponese che ha affascinato anche scrittori e poeti di tutto il mondo. Ne riporto uno, di Jack Kerouac, che incarna in sè le molte emozioni che si provano in questo periodo (spero ti piaccia).
    “Trombone jazz,
    Tende che si muovono,
    Pioggia di primavera.”

    (Jack Kerouac)

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    1. Mi piace davvero l’haiku di Kerouac, Peppe! 🙂 Mi vengono migliaia di parole da scrivere, commentandolo ma è meglio che sto zitta perchè è stupendo tutto da solo, nelle sue tre bellissime righette 🙂

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