Smile

Ci sono delle espressioni, sue, che mi fanno davvero schiantare. In 15 anni diciamo che, molte volte, ce le siamo fatte le risate. Io e lui abbiamo sghignazzato come dei pazzi quando ero incinta. Gli avevo detto che il nome del nascituro doveva avere a che fare con noi, con la nostra personalità e lui suggerì di chiamarlo Telly Savalas perchè da lui poteva prendere solo la calvizie.

Lui rise come un matto quando facevamo sci di fondo. Mi aveva dato le indicazioni sbagliate, non smetterò mai di dirlo. Stavamo sciando e, a un certo punto, sento il vuoto sotto di me e affondo con tutta la parte sx del mio corpo. Mi sembrava di annegare nella neve. Urlavo come una matta, bestemmiavo in napoletano e pensavo di essere là là per morire sotto una slavina. Strano, però, che lui mi stesse guardando fermo, proprio sopra di me e ridesse come un pirla. Mi fermai e là capii. Niente slavina. Niente di niente. La mia parte sx era affondata ma la mia parte dx era appesa a qualcosa di legno e sembravo una ballerina che stava per fare la piroetta… Peccato che avevo gli sci.. Ad ogni modo, per fare il figo, mi aveva convinta ad uscire fuori pista dicendomi che la neve era più compatta e che si scivolava meglio. Certo che si. Stavamo sciando su una zona da picnic che aveva tutti i tavoli allineati in verticale uno davanti all’altro e che, coperti per almeno un metro e mezzo di neve, fungevano da simpatico “collegamento” con gli sci che aderivano sulla neve che li copriva totalmente dandoti l’impressione di una stupenda distesa di neve. Peccato, però, che la mia zona finì tre tavoli prima della sua… 😦 ‘ficiente… Avevo, inconsciamente e fortuitamente, sciato tra tavolo e tavolo e non me ne ero accorta… 😀

Abbiamo riso come delle matte, io e Laura, qualche mese fa, quando stava discutendo con lei sui nuovi gruppi musicali che “infangavano”, secondo lui, l’arte in Italia. Lei sosteneva, naturalmente, il contrario e io, in mezzo, li guardavo e mi dicevo che, nel pieno dell’adolescenza, si sarebbero scornati di brutto, quei due. Tant’è che lui, a un certo punto, in mutande e basta, com’era, si è messo una giacca a vento, si è tirato su il bavero e ha incominciato a cantare e ballare come i “99 Posse” o gli “Articolo 31” mimandoli così bene che ho acceso il cellulare e, di nascosto, l’ho filmato. Lo guardo sempre, per ridere un pò… Marò, che risate… Io e Laura morivamo dal mal di pancia. Si, molte volte, abbiam riso assieme. Le altre volte? Ridevo solo io, lo ammetto. 😀 Ma insomma, se ti trovi davanti Massimo Boldi dè noartri con quell’accento, quel modo di parlare, quelle cose così “milanesi”, anche se è incazzato come una biscia, come fai a non ridere? Perfino il look è del Massimo Cotoletta.

Laura è al mare da un mese, oramai, e qualche la sera durante la settimana, quando non è fuori Milano a suonare, ci ritroviamo a parlare. Il fatto è che, con lui, si reiterano sempre le stesse cose, sulle stesse persone. Che ce vuò fà, è fatto così. E allora, inizia sempre a parlare della gente del nostro passato. Gente di qua, gente di là. Quello di là, quella di là e così, a un certo punto, esce fuori: “Quella grandissima meretrice di….!!” Giuro che lo stavo stavo ascoltando. Giuro che il discorso poteva pure avere un senso ed era pure serio, credimi. Ma io, ‘nnaggiammè, sò scoppiata a ridere. MERETRICE?!? No, abbi pazienza… 😀 Una cosa che posso dire di lui è che sa bene come dire e quante parolacce dire (pure troppe…) questo si, ma “meretrice”, davvero… Ci vuole proprio un’abitudine “del passato” per poter utilizzare questo termine così antico ed “evangelico”. Scoppio a ridere, pensando alla persona della quale sta parlando in quella maniera, con quel termine e mi viene ancora più da ridere. Marò… Lui si incazza. “Uè, donna! Vedi di non prendere per i fondelli, t’è capì!?” No, maròòò… Fondelli? Donna? Eddaiiiii 😀 😀 mi sta venendo via la mascella dal ridere. Oddio, ti prego, fermami sennò mi faccio male alla cistifellea che non ho più… “Scusa, Mà… Ma io davvero non ho mai sentito… Uahuahahauahuaha”. Mi guarda esterrefatto. “Tè là chì la teruna che non sa come ribattere e si mette a ridere, neh?! Paura della verità, neh?!” Si, dai, ok. Chi io? Ahahaha 😀 Ok, dai, ti faccio credere pure questo e continuo a ridere. Rido così tanto che mi guardi e inizi a ridere pure tu. “Tì sè proprio scema, lo sai?” Si… 😀 scemissima, che ce vuò fà?

4 pensieri riguardo “Smile

  1. allora guarda, io il sospetto ce lo avevo, però…
    meretrice è un termine attualissimo.
    pfm e genesis forever, altroché ‘sti quattro sgallettati moderni.
    ecco, io sull’honda non sono proprio d’accordo, la moto è una sola e si chiama ducati, quell’altre so’ mezzi a due ruote senz’anima.
    :-PPPP

    "Mi piace"

  2. Ahahahah.. Ro’, pensa quando farai vedere il fimato ai nipoti 🙂

    Io ho un filmato di mio figlio piccolo che sputava come un caimano perfino sul lampadario.. lo tengo caro e glielo dico sempre:
    mi dovrai pagare per non farlo vedere ai pro.pro.nipoti 🙂
    ciao

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...