Addio mia bella signora…

19 agosto 2012 –  Femminilità, Mascolinità, Femminismo, Emancipazione Femminile… Se ti dico Gino Cervi, tu che rispondi? Forse: “Chi ca..o è?!”. E se ti dico Armando Francioli? Probabilmente mi chiederesti il nome del mio spacciatore… 😦 Vabbè. Stamattina ho beccato l’inizio di questo film (Addio mia bella signora) e non mi sono staccata dal divano nemmeno per aprire la porta a mamma che tornava dal suo giro con Pippo: “Rosè, ma te sì propr ‘nzalanuta annanz à sta televisiòn, comm à e guagliuncelle?! Iesce à fòra e vattènn ò mare!!” E invece son rimasta abbarbicata sul divano, sognante al ritmo della musica di quasi un secolo fa, perché Gino Cervi, sì, mi attirava, ma Armando Francioli mi aveva davvero ipnotizzata. Che ti devo dire? Gino Cervi era magico, davvero, nel recitare in quella maniera così a modo, gentile, accademica, palesemente recitata, ma così gentile e cortese da arrivare a incantarti. Lasciamo perdere la serie di Peppone e Don Camillo. Là, sicuramente, non dava il 100%. Ma in questo film… E poi, Armando Francioli. Marò… 😀 A dire il vero, me lo ricordavo dai fotoromanzi degli anni ’70 e ’80. Se vedi una foto ed eri pure tu una fan dei fotoromanzi, sicuramente lo ricorderai. Brizzolato, a modo, molto elegante. In questo film era molto giovane e già si poteva intravedere il fascino dell’uomo maturo. Beh, mi sono resa conto di una cosa, guardandoli stamattina: è davvero raro trovare uomini che sprigionino fascino, forza, eleganza, padronanza e sicurezza come loro, oggigiorno. E allora mi ritrovo a pensare che in questo film c’era pure un’attrice che non conosco bene: Alba Arnova. La ricordo, però, per aver letto da qualche parte che fu cacciata dalla Rai negli anni ’50 perché aveva ballato indossando una calzamaglia troppo trasparente (o qualcosa del genere). Ricordo di aver letto che aveva, per la rabbia, indetto una conferenza stampa chiedendo giustizia e, naturalmente, viste le censure di allora, non ottenne molto a parte il fatto che tutti concordarono che la calzamaglia era evidentemente molto chiara e molto si vedeva. Mentre la vedevo recitare con Gino Cervi, soprattutto verso la fine, mi sono resa conto che c’è modo e modo di essere donna e, molto probabilmente, non ci sono nemmeno più tante donne come lei, così come non ci sono più uomini come Armando Francioli e Gino Cervi. Cosa è successo? Com’è che, una volta, l’uomo faceva l’uomo e la donna faceva la donna e, comunque, non andava bene? Com’è che ora la donna fa l’uomo e l’uomo fa la donna e, comunque, non va bene? Com’è che ci si ritrova a cercarsi nelle cento sfumature di un nero/grigio/rosso che non ci appartengono e che non ci dovrebbero inorgoglire perché sono solo pura e ingenua fantasia e, nonostante tutto, pur sapendo che non è vero, dire che va bene così? Il femminismo, secondo me, ha ingannato molte donne; troppe donne. Le ha portate a pensare di potersi bastare quando, in realtà, così non è ed è davvero difficile ingoiare ‘sto rospo. L’emancipazione femminile no, però, ok? L’emancipazione è diversa dal femminismo e questa non si discute, ok? La discriminazione che subiscono molte donne non  ha niente a che vedere con il femminismo. Gli omicidi di donne commessi da uomini stupidi e ignobili che pensano di possederle non hanno niente a che vedere con il femminismo. Io parlo di qualcos’altro. Di femminilità e mascolinità. Vuoi sapere cosa penso? Penso che non puoi volere l’uomo forte, tenero, dolce, gentile, premuroso, attento, allegro, sensuale e sexy e poi presentarti come una che vuole essere uguale a lui. Ci sono delle cose che devono essere fatte nella maniera giusta. E’ dura, sai, fare le donne moderne che non hanno bisogno dell’uomo perché, alla fine della fiera, sappiamo che non è così, ma non lo possiamo dire perchè, altrimenti (come succederà in questo post, probabilmente) una marea di “altre” ci assalirebbero e ci insulterebbero pur pensandola (magari non tanto in fondo in fondo) alla stessa maniera, ma vergognandosi di dirlo. Vabbè, io me ne frego. Io mi sono rotta le palle di fare la donna-uomo. Ringrazio e vado avanti… Voglio fare sniff sniff nascondendo il mio nasino profumato di cipria e Chanel n. 5 (questo non me lo faccio mancare nemmeno ora, comunque) davanti a un fazzolettino di merletto, guardando di sottecchi l’uomo che, al solo mio sguardo, capitombolerà… Non si sa se dal ridere o dall’emozione, ma capitombolerà, credimi… 🙂 Voglio indossare il reggicalze e non dover girare dieci mercerie per trovare il laccio di ricambio del reggicalze, che la signora mi dice: “Ma sciura, non le conosce le autoreggenti?!” Oh, cheddupalle… le conosco, sì, ma mi danno fastidio perché ho il fisico da maggiorata e il sotto va di pari passo con il sopra e ho la strana sensazione che se mi metto le autoreggenti, poi non mi arriva il sangue al cervello! 😀 E poi il laccio di ricambio lo trovo al mercato, a 1 euro, dai cinesi… 🙂 maddimmite… Finally, Erica Jong, qualche anno fa, in una intervista televisiva disse che, forse (ricordo il “forse” molto chiaramente), il suo libro non aveva “convogliato” le giuste informazioni perché lei, porella, poi aveva trovato l’uomo della sua vita e che “forse” non era necessario essere donne sessualmente indipendenti e senza uomini per poter essere felici. Beh, se lo dice lei che s’è arricchita con le avventure di Isadora/Erica e s’è risposata con il suo quarto marito e c’ha pure ‘na figlia e vive come una pascià tra una villa e l’altra, beh, allora ci devo proprio credere, neh? 😀

24 pensieri riguardo “Addio mia bella signora…

  1. Ricordo vagamente Armando Francioli…era un tipo belloccio che piaceva molto alle donne, mentre ricordo bene Gino Cervi come nel film in cui salva Totò dal tentativo di suicidio nel Tevere e come conseguenza si trasferisce con tutta la sua numerosa famiglia a casa del suo salvatore.

    La donna? Hai fatto delle riflessioni che condivido. Ci sono cose che io necessariamente devo vedere in una donna, come la sua femminilità, la sua sensualità….ben vengano il viso incipriato e lo Chanel n°5. Non mi piace lo stravolgimento dei ruoli.
    ciao e buona giornata

    "Mi piace"

  2. Ciao Rosa!Sempre acuta e ironica nei tuoi post 🙂
    A mio parere la donna oramai nel suo delirio d’onnipotenza ha finito per voler assomigliare al maschio sopratutto nelle sue derive peggiori, facci caso!
    E’ tempo di riprenderci la femminilità,che con il femminismo/emancipazione ormai travisato,non ha nulla a che vedere.
    Dunque viva la calza autoreggente-o no- come dici tu,tacco e abito giusto, sguardo disteso, profumo di Chanel numero a piacere 🙂 e torniamo a essere femmine con gli uomini, arricchendoci delle nostre reciproche differenze.Un saluto e buona serata

    "Mi piace"

  3. Ammetto che i film della serie “Don Camillo e Peppone” non mi piacciono un granché. Però, noto con piacere che ancor oggi viene replicato sovente su Rete4. Gino Cervi comunque è stato un grandissimo attore, con o senza Don Camillo e Peppone, dunque… Erano film più curati, e gli attori erano più preparati… Però, i tempi cambiano, e ora ci dobbiamo beccare un tale Nicolas Vaporidis… (cosa abbiamo fatto di male?). Un saluto

    "Mi piace"

  4. Vedo riflessa la mia immagine
    il viso stanco,leggere rughe
    solcano la pelle non più immacolata,
    occhi non più ridenti ma fuggitivi
    evidenziano gli anni che passano.
    Il pianto dell’anima non si vede
    le grida del cuore non si sentono.
    E’ l’immaginario incantesimo di un sogno
    sortilegio che inebria un pavido pensiero
    di temeraria audacia.
    Tu immagine riflessa guarda con i miei occhi….
    vedrai le ombre della notte,
    splendere di colorate fluorescenze.
    Guarda con i miei occhi.

    "Mi piace"

  5. è basta con sta emancipazione ….ha rovinato per prima la figura della donna …è poi gli uomini ora hanno comportamento diverso con le donne ….danno tutto per scontato è per non ci sono piu gli uomini di una volta che ti corteggiavamo bramavo anche per avere un solo bacio.L’uomo deve restare cacciatore e la donna la preda ..è non per sta benedetta emancipazione siamo solo merce di scambio ….:-( distinti saluti

    "Mi piace"

  6. Penso che la “rivoluzione” della donna, a quei tempi, si doveva fare. Le situazioni erano totalmente diverse dall’ oggi, grazie anche a chi ha combattuto per voi. Prima, forse, l’egemonia culturale aveva ghettizzato il genere femminile a sguattera, e quindi c’è stata la necessità di intraprendere battaglie culturali per darvi dignità e rispetto. Debbo dire però che dopo l’amancipazione della donna, con il passare degli anni, si è arrivati ad un punto dove l’uomo ha perso qualche angolo di riferimento, la donna si è mascolinizzata, e spesso si sono persi o confusi anche i ruoli. Comunque, io mi batterò sempre per voi, forse perchè ho due figlie o forse perchè vi sento come opera omnia. (non è una adulazione)

    p.s. e poi, ma che c’è devi da fà de Armando Francioli, anche ora ci sono tipi da cinema che vi fanno cadere il cuore facendolo ruzzolare per l’emozione!!!!!

    🙂

    "Mi piace"

  7. Le femmine ed i maschi, sono una cosa. Le donne e gli uomini sono un’altra. E così, sono diverse le Donne, è gli Uomini. – I maschilisti, hanno causato la nascita del femminismo. Le femministe, sono l’altra faccia della medaglia sulla quale dimora il maschilismo. Molte femministe, assumono atteggiamento maschilista, nel femminismo. Spesso, le istituzioni sono maschiliste nei confronti degli uomini. Nella sostanza, la nostra cultura è violenta, perchè estremismo è sinonimo di sopraffazione, in qualsiasi caso.

    "Mi piace"

  8. Ciao Rosa, speravo in due parole in più su Gino Cervi e le sue memorabili pubblicità con la sua stupenda arte di recitazione.
    Segreto: stringono anche a me le autoreggenti di lana e fibra al carbonio che metto per le camminate con le chaspole o ski ma parano tento freddo…
    Shanel n°5 non male per confondere un miscuglio di travolgenti pensieri che assalgono la mente di voi donne…e così rendervi ancora appezzabili…
    Buon Tutti i Santi

    "Mi piace"

    1. Ciao Andrea! Cavolo, le sue pubblicità! Le ricordo anche io 🙂 che bello che era il carosello… vabbè.. Chanel, Andrea, non Shanel… e ti immagino, davvero, con le autoreggenti! 😀

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...