NON SONO INCINTAAAA!!!

Dunque, smitizziamo un po’ ‘sta cosa: la pastiera non è un dolce difficile da fare, anzi, è proprio ‘na pirlata, se posso dire. L’arte di farla bene  sta in una cosa (anzi due, se proprio vogliamo essere corretti) assaggiare tutto ogni volta che fai le aggiunte e avere il tuo ingrediente segreto. La mia non è troppo dolce (tolgo sempre 1-2 etti di zucchero dalla ricetta originale) e ci metto dentro una cosa che non ho mai detto a nessuno (e non la dirò nemmeno a te ora…) 🙂 . Ognuno ha i suoi dosaggi/segreti, no? Hai voglia a leggerli su internet o sulla confezione del grano cotto. Tu hai i tuoi dosaggi e nessuno li avrà mai come i tuoi, credimi. E così, visto che per la Befana andrò alla Casa77 a fare merenda con i miei nuovi amici, ho pensato di portargli la mia pastiera. L’avevo promesso ad Annamaria, la notte di Capodanno, che gliela avrei portata.

Devo stare attenta, però, a non farne troppa e lasciarne a casa… che oggi ho montato la mia stupenda nuovissima cyclette Spin Bike sulla quale tre ore fa ci ho pure fatto i miei primi 10 minuti di allenamento pari a circa 5 km (alla velocità di 30 km all’ora) e 76,1 calorie svolazzate nell’aire indolente e silenzioso di questo stupendo sabato pomeriggio milanese. Vuoi mettere? Non posso farle ritornare, ‘ste calorie… 🙂 Pastiera, sì, ma con criterio, guagliò! Soprattutto dopo che il fisiatra mi ha detto che non posso avere un ginocchio ridotto come il mio a 49 anni e, dunque, mi ha prescritto la cyclette 30 minuti al giorno dicendomi: “vedrà, signora, quando ritornerà a giugno, sarà una donna rinata! glielo prometto! segua i miei consigli e vedrà…”. Vabbè, io la cyclette l’ho comprata… mò vediamo. 🙂 Pensandoci bene, a giugno, tra esami e visite con il senologo e il gastroenterologo e il fisiatra sarà meglio che mi prenda un mese di ferie, và… 🙂 Anyway, mi dirigo, contenta, dopo i miei 10 minuti di cyclette verso l’Esselunga a fare la spesa per la pastiera. Sarò, scema, credimi, ma dopo aver fatto ‘sti dieci minuti mi sembra quasi di vedere la mia pancia un po’ più piatta… 🙂 🙂 che pirla… che ottimista… che scema pirla e ottimista. 🙂 Però mi vuoi bene lo stesso, vero?

Comunque, è vero che devo dimagrire, credimi. Non sono una buatta da circo, ma è davvero troppo il peso sul ginocchio, almeno per il mio fisico, ed è stato troppo lo shock di quasi un mese fa, quando, di mattina presto, per andare la lavoro, salii sul bus in affanno perché avevo corso per prenderlo al volo. In quel preciso istante, mentre mi appoggiavo al vetro, vicino al guidatore e respirando con difficoltà, vidi una signora sull’ottantina con un bastone che era seduta ai posti dei disabili/anziani/donne incinte e con bambini (lo sai il segno che ci appendono vicino?). Questa che fa? Lemme lemme, si alza e, guardandomi con tenerezza il ventre mi fa segno di accomodarmi al posto suo perché ha capito che sono incinta! :-O Non puoi capire lo shock. Davvero non puoi capire. Mi sono guardata pure io la pancia e le ho detto: “No, no… non si preoccupi, scendo tra due fermate!” E lei mi ha pure chiesto: “Sicura?” di nuovo guardandomi il ventre con aria sognante. Mò, le scelte erano solo due: o la pigliavo a schiaffi di prima mattina e la facevo passare il peggior giovedì della sua vita o facevo finta di essere incinta e contenta di stare in piedi. Secondo te che ho fatto? Mi sono toccata, con aria soddisfatta, la pancia e ho detto: “Non si preoccupi, davvero…”. E così è stato. Non si è più preoccupata e Dio l’ha salvata dalla mia ira e dai miei 80 chili che le sarebbero saltati addosso tutti d’un tratto con un solo obiettivo: eliminarla dalla faccia della terra. E’ stato là che ho capito che, forse, dovevo dimagrire.

All’Esselunga, il pomeriggio del 3 gennaio, non c’è casino come il 31 oppure il 24 dicembre. Bizzarra la differenza. Mi dirigo lesta verso il corridoio dei dolci. Allora… facciamo il punto, Parrè: grano cotto? trovato! Cedro?… dove sta il cedro? Marò, senza il cedro non si può fare la pastiera! Non ci mettiamo i canditi misti, neh?! Non vi permettete! E via a cercare dietro le altre scatole. Io sono una che non si arrende, s’era capito? 🙂 E ne trovo giusto 3 confezioni dietro all’arancia candita. Che gran chiuuuulo!!! Ok, ok… disentusiasmati Parrè, che ti manca ancora mezza roba da comprare. Ok, ricotta? trovata! Zucchero? Marò… da quando abbiamo iniziato a usare lo zucchero di canna a quadrotti non mi ricordo se ne abbiamo di bianco… 😦 vabbè, lo piglio lo stesso tanto quello mica scade così presto (ma lo zucchero scade?!). Lasciamo perdere… Latte? Ce l’ho! E poi ci vuole l’acqua di millefiori. Vuò verè ca questi milanesi nun ‘à tengono? Alla ricerca dell’acqua, di nuovo e pure della bustina di vaniglia. Ah… Chi cerca trova, credimi. Ho spostato mezzo scaffale, ma l’ho trovata! Evvai! Uova? Azz… 😦 avevo dimenticato le uova. Cheppalle… devo tornare indietro a prenderle… Mi avvio verso il corridoio e, dato che tra un po’ è la Befana e io nelle calze che appendo l’8 dicembre ci metto sempre qualcosa, mi fermo a prendere delle caramelle per Laura e qualche sfizio per me. Sì, riempio pure sempre la mia calza e la riempirò sempre, fino a quando non mi passerà la voglia e l’illusione, chissàmai, di trovarci qualcos’altro messo da qualcun altro… Come si dice? La speranza è l’ultima a morire e, molto più azzeccato nel mio caso: chi fa da sé, fa per tre… 🙂 Toh, ci metto pure un paio di pantofole nella calza di Laura, và… e via, verso lo scaffale delle uova che diventa sempre più lontano perché mi fermo a guardare le offerte degli shampoo. Tu non sai quanto spesso si lava i capelli Laura. Davvero! Almeno un giorno sì e uno no. E io devo approfittare delle offerte, no? Soprattutto perché compro gli shampoo di marca buoni consigliati da Altroconsumo ed è là che mi fermo, a guardare quale posso comprare. Il “Lissant” o il “Deep Cleansing”? Mentre sono ferma, con queste due confezioni di shampoo in mano a guardarne i componenti (lo facciamo da sempre, con Laura, per divertirci e per essere eco-sensibili) ecco che vedo una mano afferrarmi (e quando dico afferrarmi intendo davvero “AFFERRARMI”) la giaccia e spostarne un lembo. Non sono scioccata. Sono paralizzata perché chi mi sta spostando la giacca è una signora sulla settantina che ha vicino una amica che guarda con intenzione seria la mia pancia. Ti giuro che non riesco a dire una parola. Ma davvero non una sola parola. Quella che mi ha preso il lembo di giacca con una mano, con l’altra mano mi sposta pure la morbidissima e avvolgentissima sciarpa di lana verde e blu che mi hanno regalato a Natale e dice, guardandomi con insistenza il ventre e il seno: “Ma lo è oppure no?!” con aria quasi incazzata. A questo punto, mi risveglio dall’annichilimento e mi riprendo, nell’ordine: sciarpa, giacca e dignità rispondendo: “Scusi?!”. Ecco, ripensandoci, ho detto “scusi” ma ho pensato: “Uè!! O grandissima stronza che non hai un cazzo da fare nella vita a parte andare a toccare le donne che non conosci, che grandissimo cazzo vuoi? E dimmelo pure subito perché, da qui a tre secondi, ti darò così tanti calci in culo che ritornerai vergine e ti ritorneranno pure le mestruazioni e i brufoli se te ne do tanti quanti voglio!” Forse il mio sguardo ha detto quello che ho pensato perché l’ho vista indietreggiare (e con lei la sua amica) di tre passi mentre balbettava: “No, è che mia nipote è incinta e io pensavo che anche lei…”. Le ho risposto: “E io no, invece…” sorridendo. Così mi ha chiesto scusa e poi è scomparsa scappando via mentre la sua amica ciciarava qualcosa come: “Te l’avevo detto…”

Non ci posso credere. C’era una candid camera? No, voglio dire, siamo seri?? Nell’arco di un mese due vecchiette (anzi tre) mi hanno fermato perché pensavano che fossi incinta?! Ma si può?! E vabbè che peso come quando ero incinta di Laura MACCHECCAZZO!!!! Ma è una persecuzione! E vabbè che sono formosa e formante, ma siete scemeeee?!?! Ma vi è mai venuto il dubbio che una possa non portare il reggiseno per andare a fare la spesa veloce e la mia settima coppa D, senza reggiseno, fa la lotta con la forza di gravità che manco le africane sfatte mi battono?! A dementiiiii!!! Ma vi ha mandato mia suocera??! A stroooonzeeeeee!!! Marò… marò… Non so se ridere o piangere. Decido: rido. Scoppio in una grossa, grassa, piena risata nel mezzo dell’Esselunga e vadaviaelcù! 🙂  🙂 Che storie… Che storie… Altro che 10 minuti… Qua dovrò fare diecimila minuti al giorno di cyclette!!! Ma, credimi, una cosa la farò. Lo giuro su mia suocera, credimi… 🙂 🙂 La prossima vecchietta che mi ferma pensando che sono incinta, le tiro due buffettoni, come diceva mio padre, uno a destra e uno a sinistra, e le dico così tante cose brutte che le verrà, a lei, una gravidanza isterica!! Mattuguarda ‘ste deficienti… Embè, quanno ce vò, ce vò!! E per la cronaca: NON SONO INCINTA, PORCAZZOZZAINFAMELURIDAESFATTA!!!

2 pensieri riguardo “NON SONO INCINTAAAA!!!

  1. Io ho la vitiligine. .
    .sono a Macchie sai mica se esiste un rimedio? ? Fammi sapere
    Per il resto tutto si può cambiare! ! Meno male che il mio compagno è iuventino. ..ma io avrei preferito non esserlo!!!

    "Mi piace"

  2. Già, dimagrire… E’ una parola!!! Con certe pastiere, gnocchetti alla campidanese, paste al forno, tagliatelle, spaghetti ai ricci, alla carlofortina, alla “grazie a Dio” che hai creato il cibo italiano???
    Eh, già, sarebbe giusto dimagrire… Ma come dico spesso a mia figlia: “Ma se mi levano pure quello, cosa mi rimane, alla mia età ?” (si fa così per dire, e anche per respingere in qualche modo l’assalto del nemico!) Però, dimagrire è giusto… fa pure bene alla salute… Va beh, come disse quel debitore incallito al creditore che lo tampinava quotidianamente: “Domani, ti giuro, domani…” E io domani inizio la dieta!” Auguri Albix

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...