Sì, cambiare…

Mi perdo. Ci sono dei momenti in cui mi perdo, ma non lo faccio apposta. Inizio una cosa e, mentre la sto facendo, me ne viene in mente un’altra. Allora vado a fare quell’altra e lascio a metà la prima. E la stessa cosa succede con la seconda. Fino a che, alla fine, mi trovo almeno 10 cose “aperte” da fare. Continua a leggere “Sì, cambiare…”

Buon sangue non mente

Il mio blog l’ho costruito a 40 anni in, diciamo, più o meno ‘na decina di giorni (e non è ‘sta gran fighezza perchè ci sono cose che cambierei sicuramente, stilisticamente parlando). Lei? Lei, a 13 anni, ci ha messo ben 4, 5 ore e si è pure arenata un po’ quando ha deciso di mettere il video con i suoi disegni… Scrive in una maniera che mi verrebbe da dire ogni volta: ancora! ancora! Io? Son rimasta di stucco, come il mitico “barbatrucco” e me la godo, in silenzio (più o meno) perchè ne sono orgogliosissima. Bellissima la storia del come l’ha costruito e bello forte il post seguente così come l’ultimo che ha scritto. Gradevole la grafica. Una chicca, insomma! Mi spiace solo una cosa: che non sia posizionato sulla piattaforma di Tiscali… 😀

http://gelatoalcaramello.blogspot.it/2012/07/comunque-preferisco-il-cornetto-classico.html

 

 

Ti ho visto…

Ti ho visto stamattina, sai? Il piede lento e rilassato sull’acceleratore, ferma al semaforo di piazza del Rosario, stavo andando in ufficio e pensavo che, davvero, ho delle priorità, nella vita, che sono diverse dal lavoro e dai soldi e che ne sono più fiera che mai perchè tutte (e intendo davvero tutte) mi hanno dato risultati stupendi e mi gratificano ogni sacrosanto giorno della mia breve e fuggente vita. E’ stato là che ti ho visto. Stavi attraversando, proprio davanti a me. Eri più giovane di almeno 30 anni. Avevi una valigia in mano e ti stavi dirigendo chissà dove mentre parlavi con altri 3 uomini come te. Ti ho visto, sai? La valigia non è importante, l’importante sei tu. L’importante è che ti ho riconosciuto. Tu non lo sai, ma ti ho visto. Il tuo sguardo, parli concitatamente con i tuoi amici. Hai detto qualcosa e tutti sono scoppiati a ridere. Tu fai ridere la gente. Tu sei così… Le tue espressioni. Mi duole il cuore, sai? Il tempo ha giocato e scherzato su di noi, ormai… Quelle rughe sono medaglie al valore e gli sguardi appannati dai rimpianti, dai se e dai ma perforano l’anima di chi sa guardare oltre. Ti ho visto. Non eri tu, ma ti ho visto. Ho visto ciò che eri una volta e che io non ho potuto vedere. Ti ho visto ed ho pensato che eri bello. Ho pensato che eri bello e che lo sei pure ora, anche se non ti vedo. Ora che non ti vedo perchè non sei più qui. Ora che guardo le stelle, verso sud, e penso a te e mi sembra di vederti, tra le poche nuvole della notte che il vento trascina via. Ora che… Ti ho visto e sorrido e son contenta. Guarderò meglio, tra la gente, da ora in poi perchè, fosse mai, posso ritrovarti di nuovo o, magari, ritrovo una mia vecchia me stessa, chennesai…