E mi vieni a cercare

Sai ‘na cosa? La roba che mi fa girare di più le palle è l’incoerenza. Odio l’incoerenza. Nel male e nel bene, ci deve essere sempre coerenza, in questa vita, altrimenti tutto quello che diciamo, facciamo, promettiamo, elaboriamo, pratichiamo è solamente, unicamente, semplicemente fuffa. Continua a leggere “E mi vieni a cercare”

Il mare a Milano

Pensavo di essere un’apolide. Una che, in qualche maniera, non avesse nessuna preferenza “residenziale” a causa dell’impossibilità di rimanere nello stesso posto per più di qualche anno, sin da quando era nata. Mi ero arresa e tale mi dichiaravo, senza più rimpianti. L’apolidia può essere un bene, certe volte, lo sai? Specialmente quando il posto dove vivi ti sta troppo stretto e quando chi lo governa non merita nemmeno di essere sputato in faccia. Ma questo, ovviamente, è un altro discorso. Continua a leggere “Il mare a Milano”

La giusta lezione

Durante il primo periodo di convivenza con Marco, abitavamo in Caterina da Forlì, proprio davanti al Redaelli (ospedale geriatrico). Marco si imbestialiva ogni volta che io, nuda, camminavo davanti alla finestra senza chiuderla. Non lo facevo per farmi vedere. E’ solo che poco me ne poteva e me ne può fregare. Fosse mai che io avessi 5 teste, sei gambe e 14 mani, allora mi farei venire un dubbio. Continua a leggere “La giusta lezione”